Esperienza Bottom-up in una Infanzia pubblica

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La nostra Scuolina ha ricevuto la visita di Nuni Burgio, esperta di Fisiosviluppo. È stata accolta festosamente dai bambini e con loro ha condiviso una mattinata ludica proponendo attività mirate ad attivare quegli stimoli Bottom-up che nutrono riflessi e l’integrazione delle informazioni propriocettive che il corpo elabora sempre e solo attraverso il movimento spontaneo. I bambini hanno aderito con entusiasmo alle sue proposte, pienamente in linea con la spontaneità di movimento dei bambini. Hanno giocato con il corpo, per il corpo, si sono contattilizzati: la bellezza non era solo nelle attività, di per sè normali e conosciute, ma nel modo con cui venivano fatte: modalità che rispettano i princìpi di sviluppo fisiologico e che fanno la differenza.

Il successivo momento di riorganizzazione in piccoli gruppi  si è realizzato spontaneamente, i bambini si sono ritrovati nella libertà di semplici dialoghi a bassa voce o distesi a riposarsi come volevano. Nessun adulto è dovuto intervenire per  richiamare all’ordine o alla calma: erano naturali e rilassati. La stessa calma spontanea e vitale, che i bambini si sono portati dietro in refettorio durante il pranzo.

Nel pomeriggio, durante il corso riservato agli insegnati, una maestra ha potuto condividere la sua sorpresa comunicandoci che il figlio cinquenne presente in classe durante la visita di Nuni, per la prima volta si è addormentato da solo nel primo pomeriggio -evento speciale- dato che per anni i genitori non erano mai riusciti a farlo riposare dopo pranzo.

Personalmente, come insegnante e psicomotricista, ho goduto tantissimo di questa meravigliosa visita, mi sono sentita compresa nella mia visione di scuola dell’infanzia, condivisa dalle mie colleghe, ripromettendomi di intensificare l’offerta educativa già improntata su un vissuto dinamico e spontaneo.  I tavoli non  dovrebbero  invadere le aule, i bimbi non son fatti per stare fermi e zitti una mattinata per adeguarsi a proposte inadatte alla loro natura “in sviluppo”. Sono contenta che tanti insegnanti e genitori condividano questa consapevolezza e dedichino il loro tempo ad approfondire le conoscenze che Nuni ci offre con tanta passione con il suo inarrestabile via vai per l’Italia e con i suoi video che in pochi minuti tratteggiano le esigenze più profonde di ogni bambino e soprattutto per quelli che necessitano di più tempo e attenzione per completare il proprio sviluppo.
Maria Pia Michelini

Sgomberare dai tavoli per fare spazio alle attività fisiche. Attività reali, quindi, e non “simulazioni-gioco. Prensione, equilibrio, forza, direzione, coordinamento tra due bambini… Quanti aspetti possiamo nutrire in un semplicissimo: spostiamo i tavoli per fare spazio. La realtà contiene molto più sviluppo fisiologico rispetto ad ogni situazione fittizia. (Nuni Burgio)
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Insegnante toscana con la passione per la scrittura. Socia fondatrice dell'Associazione Culturale letteraria "Nati per scrivere" con sede a Camaiore (Lucca). Nel 2018 pubblica "Zena la nuda", romanzo edito da Panesi Edizioni; nel 2019 esce "Tito il dito e l'alieno scoppiettante", racconto per bambini (NPS Edizioni). E' del 2020 il romanzo "La meccanica delle vite possibili"